Commissione UE alza stime PIL Italia: +5% nel 2021, +4,2% nel 2022

(Teleborsa) – La Commissione europea ha rivisto al rialzo la previsione di ripresa economica dell’Italia di quest’anno, su cui ora pronostica un +5% del PIL dopo il crollo dell’8,9% causato dalla pandemia. Sul 2022, invece, Bruxelles ha limato le attese di crescita dell’Italia al +4,2%. Nelle precedenti previsioni, risalenti al 12 maggio, veniva indicata una crescita 2021 al 4,2% e sul 2022 al 4,4%. I dati sono contenuti nelle previsioni estive della Commissione, che stimano un +4,8% per l’intera area euro nel 2021 e un +4,5% per l’anno prossimo.

Rispetto alla precedente previsione di primavera, il tasso di crescita per il 2021 è significativamente più elevato nell’UE (+0,6 pp.) e nell’area dell’euro (+0,5 pp.), mentre per il 2022 è leggermente superiore in entrambe le aree (+0,1 pp.). L’esecutivo UE prevede ora che il PIL reale tornerà al livello pre-crisi nell’ultimo trimestre del 2021 sia nell’UE che nella zona euro, un trimestre in anticipo rispetto alle previsioni di primavera. Sono evidenziati due fattori principali per la revisione al rialzo delle stime: l’attività nel primo trimestre dell’anno ha superato le aspettative e i progressi delle vaccinazioni hanno portato a un calo del numero di nuove infezioni e ricoveri, che a loro volta hanno permesso agli Stati membri dell’UE di riaprire le loro economie nel trimestre successivo.

Anche la previsione per l’inflazione quest’anno e il prossimo è stata rivista al rialzo. L’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime, i colli di bottiglia della produzione, la carenza di componenti di input e materie prime e una forte domanda eserciteranno una pressione al rialzo sui prezzi al consumo. L’inflazione nell’UE è ora prevista in media del 2,2% quest’anno (+0,3 punti percentuali rispetto alle previsioni di primavera) e dell’1,6% nel 2022 (+0,1 punti percentuali). Nell’area dell’euro l’inflazione è prevista in media all’1,9% nel 2021 (+ 0,2 p.p.) e all’1,4% nel 2022 (+0,1 p.p.). In Italia è prevista al +1,4% quest’anno e al +1,2 l’anno prossimo.

“L’economia dell’UE è destinata a registrare la crescita più forte degli ultimi decenni quest’anno, alimentata da una forte domanda sia interna che globale e da una riapertura più rapida del previsto dei settori dei servizi – ha commentato il Commissario all’economia Paolo Gentiloni – Questa è la revisione al rialzo più alta che abbiamo fatto in più di 10 anni ed è in linea con la fiducia delle aziende che ha raggiunto un livello record negli ultimi mesi. Con l’attuazione del Recovery and Resilience Facility, l’Europa ha un’opportunità unica per aprire un nuovo capitolo di una crescita più forte, più equa e più sostenibile”.

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