Cannabis legale: le nuove idee di business e la consegna a domicilio

Il commercio della cannabis legale in Italia è in crescita, in particolare nelle grandi città come Torino, dove sono previste anche consegne a domicilio.

Da quando la cannabis light è entrata legalmente nel commercio italiano il settore è cresciuto notevolmente con l’apertura di negozi in tutta Italia, fino al nuovo modello di consegna a domicilio sperimentata a Torino.

L’idea del marijuana delivery nel capoluogo piemontese riprende il concetto del food delivery per cui è possibile ordinare il prodotto online e pagare con carta di credito o con contanti alla consegna, con tempi di attesa di non più di un’ora.
Conta già circa quattro aziende che garantiscono la consegna espressa di cannabis e hashish legale, ma anche articoli correlati che si possono ordinare al telefono, via chat oppure sul relativo portale, in tutti i quartieri.
La differenza principale con il settore food è nella discrezione di chi trasporta questa merce, per garantire l’anonimato dei clienti dato che questi prodotti rappresentano ancora un tabù nel nostro paese.

Nonostante questa resistenza, il settore presenta sicuramente una crescita interessante, con un incremento dei negozi dedicati del 75% tra 2017 e 2018 in particolare nelle grandi città, in particolare Milano, Roma e anche Torino.
Lo scorso anno sono stati aperti 305 nuovi growshop per un settore, formato da produttori e distributori, che è oramai florido. La stessa tendenza si registra anche a livello globale, con una spesa per la cannabis di 12 miliardi di dollari destinata ad aumentare, dato che le previsioni parlano di 31 miliardi entro il 2022.
Gli analisti prevedono che i prossimi a investire nel settore saranno le case farmaceutiche, con partnership strategiche come quella già esistente tra l’azienda che produce cannabis medica Tilray e la società farmaceutica svizzera Novartis per facilitare lo sviluppo di questi prodotti, secondo Ninjamarketing.

La normativa italiana, con la legge 242, approvata nel 2016 consente la produzione e commercializzazione di cannabis legale light o canapa legale, quella con un THC che non superi lo 0,2% o comunque rientri nel limite dello 0,6%.  Sono però proibite le importazioni che non rientrano nel catalogo europeo, in particolare erbe svizzere, incroci e ibridi. Per acquistare questi prodotti, inoltre bisogna aver compiuto almeno 18 anni.
È ancora necessario fare chiarezza e distinguere tra cannabis light, che contiene un bassissimo livello di THC o delta 9 tetraidrocannabinolo, che provoca l’effetto psicotropo, mentre è comunque presente il cannabidiolo o CBD che produce degli effetti quasi terapeutici sull’organismo, portando a un leggero rilassamento che permetterebbe di tenere sotto controllo alcuni disturbi, come l’ansia.
La cannabis viene commercializzata sotto forma di inflorescenze, ma anche come ingrediente utilizzato in diversi alimenti quali olio, pane, semi, pasta e biscotti che contengono molte proteine, sono facilmente digeribili e fonte di Omega 3 e Omega 6. Si trovano anche tessuti a base di fibre della canapa, molto resistenti e per questo particolarmente indicate per l’abbigliamento e la bioedilizia, visto il loro alto potere isolante.
La cannabis terapeutica, invece è un’altra cosa, perché contiene un THC molto superiore, tra il 5 e l’8% ed è distribuita solamente nelle farmacie che la utilizzano per varie preparazioni.

Nonostante l’utilizzo della cannabis light sia del tutto legale, nel nostro paese rappresenta ancora un tabù come dimostrano le reazioni al manifesto per la quarta edizione dell’HEMP Fest (3 al 5 maggio a Milano) che presentava una foglia di cannabis e la scritta “io non sono una droga”. Il manifesto ha raccolto diverse critiche negative da vari politici, tra cui Giorgia Meloni e la Giunta ha presentato un esposto all’AGICOM, nonostante si trattasse solo di un invito a riflettere sull’utilizzo di queste piante.
Come dimostrano i dati però, anche se si tratta di un settore nuovo e soggetto a molte critiche, la commercializzazione di cannabis legale è in crescita e offre molte possibilità di investimento.

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