Commercialisti: Fondo centrale per la garanzia per PMI non adeguato

(Teleborsa) – Le risorse previste dal decreto Cura Italia e dal dl Liquidità “coprono solo il 41,3% delle potenziali richieste di finanziamenti garantiti al 100%”. A sostenerlo è il Consiglio nazionale dei commercialisti, secondo cui “le risorse aggiuntive stanziate dal governo sul Fondo centrale di garanzia per le PMI – pari a 1,729 miliardi di euro – non sono sufficienti a coprire nemmeno la metà delle potenziali richieste di finanziamenti garantiti al 100% dallo Stato fino al 25% del fatturato e comunque fino a un massimo di 25mila euro”.

“È evidente che la coperta è troppo corta”, ha dichiarato il presidente dei commercialisti Massimo Miani. Secondo quanto stimato dal Consiglio nazionale dei commercialisti, infatti, le potenziali richieste di finanziamenti garantiti dal Fondo centrale di garanzia per le PMI ammonterebbero a 58,5 miliardi. Contando gli stanziamenti aggiuntivi previsti dai due decreti emergenziali e ipotizzando “una leva finanziaria di 14 (tale per cui per ogni euro stanziato il Fondo rilascia 14 euro di garanzie), queste risorse sono sufficienti a erogare garanzie per non più di 24,2 miliardi di euro”.

“Servono quanto prima – aggiunge Miani – i 7 miliardi di cui giustamente parlava il ministro dello sviluppo economico Patuanelli per rendere la dotazione del fondo adeguata alle ambizioni dichiarate dal governo e alle conseguenti aspettative delle imprese e dei lavori autonomi”.

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