Coldiretti, per il “picco di influenza” in 2,8 milioni a letto. Consigli di “rimedi contadini”

(Teleborsa) – Quasi 3 milioni di italiani, le stime per la precisione parlano di 2,8 milioni di persone, sono già stati colpiti dall’influenza e con il “picco stagionale” ormai vicino arrivano i “rimedi contadini” per combattere a tavola gli effetti di maltempo e gelo, ovvero malesseri, batteri e virus, in occasione del brusco abbassamento delle temperature lungo tutta la Penisola.

L’iniziativa è di Coldiretti con il primo “Vitamina Day” organizzato per il week end nei mercati di Campagna Amica di tutta Italia per insegnare agli italiani a difendersi appunto dai malanni di stagione, a partire dall’utilizzo nella dieta di arance, clementine, limoni e mandarini, agrumi ricchi di Vitamima C.

E’ scientificamente provato – spiega Coldiretti – che una corretta dieta a base di vitamina C e sali minerali sia una validissima alleata contro le malattie da raffreddamento e non c’è dubbio che l’alto contenuto di questa vitamina negli agrumi, ma anche nei kiwi, ha un effetto benefico contro le scorie (radicali liberi) che “annientano” l’organismo e che sono prodotte, proprio dal nostro corpo, in grandi quantità proprio nel periodo invernale. E allora è utile preferire gli agrumi e tutta la frutta e verdura di stagione.

Proprio gli agrumi sono i grandi protagonisti degli antichi rimedi contadini. Se contro mal di gola sono da sempre consigliati i gargarismi con succo di due limoni diluiti in mezzo bicchiere d’acqua e sale, contro il raffreddore basta tagliare un limone in due, versarne un po’ di succo nel palmo della mano e aspirarlo. La fastidiosa tosse può essere sedata poi bevendo il succo di un limone con un cucchiaio di miele.

In caso di gola infiammata sono utili anche sciacqui con un infuso di acqua bollente e foglie di basilico fresco, oppure con 6 cucchiai di aceto di mele aggiunto a mezzo bicchiere di acqua. Per la raucedine il toccasana è un centrifugato di carote fresche e un cucchiaino di miele da bere durante la giornata.

E se si aggiungono problemi bronchiali, i nonni contadini preparavano un decotto con 2 o 3 cucchiai di semi di lino, acqua e mezzo bicchiere di vino rosso fatti bollire per 2 o 3 minuti. Il tutto va versato su una salvietta di cotone o di lino da piegare e mettere sul petto, lasciandolo fino a quando diventerà freddo. E per la convalescenza, nessun dubbio, mangiare pomodori crudi molto maturi o berne il succo aiuta – precisa la Coldiretti – a tornare presto in forma.

Nella dieta non vanno comunque trascurati piatti a base di legumi, come fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche, per preparare zuppe antigelo ché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzioni intestinali.

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