Cofide chiude l’esercizio in rosso. Salgono Ebitda e ricavi

(Teleborsa) – Cofide ha chiuso il 2017 con un risultato netto negativo di 3 milioni di euro rispetto a un utile di 21,2 milioni nel 2016. Il risultato, spiega il Gruppo in una nota, è stato determinato dalla contribuzione negativa della controllata CIR.

L’Ebitda è ammontato a 289 milioni di euro, in aumento del 12,4% rispetto all’esercizio precedente grazie all’incremento dell’Ebitda del gruppo CIR mentre i ricavi, pari a 2,796 miliardi di euro, sono aumentati del 6,7%.

Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre un dividendo unitario di 0,014 euro, invariato rispetto allo scorso anno.

Per quanto riguarda l’andamento del gruppo Cofide nel 2018, “nel settore della componentistica si prevede di proseguire il percorso di sviluppo ed un risultato in aumento, nonostante l’ulteriore incremento del costo dell’acciaio; nel settore dei media le evidenze a oggi disponibili non consentono di prevedere evoluzioni di mercato significativamente diverse da quelle che hanno caratterizzato il 2017. Il gruppo si impegnerà nel conseguimento di tutti i vantaggi derivanti dall’operazione di integrazione con ITEDI con azioni volte a preservare la redditività in un mercato difficile; nella sanità si prevede un incremento di fatturato e margini e proseguirà l’attività di sviluppo, in particolare sul territorio italiano, sia per linee esterne (acquisizioni) sia interne (progetti di sviluppo greenfield)”, si legge in una nota.

Cofide chiude l’esercizio in rosso. Salgono Ebitda e ricavi