Codacons bacchetta UnipolSai: non basta restituzione di un mese RcAuto per limitazioni Coronavirus

(Teleborsa) – Un mese di restituzione di Rc auto a causa del Coronavirus non basta. Anche UnipolSai finisce sotto la lente di ingrandimento del Codacons: sotto accusa è finita la campagna promozionale attraverso la quale l’impresa assicuratrice ha deciso di restituire un mese di polizza RC auto ai propri clienti. L’associazione dei consumatori, infatti, contesta la pubblicità dell’iniziativa diretta ai consumatori e mette in dubbio l’effettivo vantaggio per gli utenti.

Come spiega il Codacons in una nota, “il rimborso della polizza Rc auto in relazione all’impossibilità degli assicurati di circolare liberamente in auto non è certo un regalo, ma una dovuta restituzione in quanto non v’è obbligo di pagamento in assenza di prestazione. Inoltre, tale dovuta restituzione non può essere circoscritta ad un mese, perché i divieti legati al Coronavirus stanno durando molto di più, e pertanto, la stessa offerta dovrebbe essere ampliata a tutto il periodo in cui l’assicurato non può usufruire dell’automobile”.

Per l’associazione dei consumatori “la campagna pubblicitaria in oggetto appare dunque solo una sorta di slogan politico un po’ frettoloso, dal momento che l’emergenza è ancora in atto e non è chiaro quando terminerà”. Per questo Codacons ha fatto sapere di aver inviato una istanza a UnipolSai chiedendo di estendere la restituzione delle polizze Rc Auto a tutto il periodo in cui i consumatori non potranno usufruire dell’automobile a causa dell’emergenza Coronavirus.

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