Clima, nella pagella dei buoni e cattivi l’Italia guadagna posizioni

(Teleborsa) – L’Italia si scopre più ecologica. Nella classifica del Climate Change Performance Index, stilata ogni anno dall’organizzazione non governativa tedesca Germanwatch, il Belpaese conquista delle posizioni.

Scopo della classifica è incoraggiare quei paesi che fanno ben poco sul fronte della protezione del clima. L’indice viene calcolato includendo le emissioni di gas-serra di ogni paese (con un peso ponderato del 30%), della loro tendenza (30%), le quota di energie rinnovabili (10%), l’efficienza energetica (10%) e le politiche climatiche (20%).

Tornando alla classifica, la Danimarca insieme a Regno Unito e Svezia, si conferma al posto di guida, per il quinto anno consecutivo. Bene l’Italia che dalla 16esima posizione balza fino all’11esima. Tra i leader, new entry è la Francia che sta ospitando il vertice sul clima 2015 e, il Marocco. Il Portogallo perde 10 punti e si posiziona al 19esimo posto mentre la Germania rimane al 22esimo posto. Il Messico abbandona la lista dei top venti e scivola al 28esimo posto.  

Tra i peggiori, il Giappone (58esimo) e l’Arabia Saudita (61esimo) che resta in coda alla classifica.

Clima, nella pagella dei buoni e cattivi l’Italia guadagna ...