Clabo fa shopping negli USA: rilevata una quota di Howard McCray

(Teleborsa) – Clabo fa shopping negli Stati Uniti. La società italiana, che opera nel settore delle vetrine espositive professionali, ha sottoscritto un accordo preliminare vincolante per l’acquisizione del 51% delle quote di Classe A della società statunitense Howard McCray per un corrispettivo pari a 2,1 milioni di dollari (1,7 milioni di euro).

Contestualmente, l’accordo prevede anche l’acquisto dell’equivalente controvalore di 200 mila dollari di quote di classe B.

IL capitale sociale complessivo di HMC è suddiviso tra quote di Classe A (con diritto di volto) e quote di Classe B (senza diritto di voto), precisa Clabo, aggiungendo che l’acquisizione verrà finanziata utilizzando la liquidità attualmente a disposizione del gruppo Clabo e, per un controvalore di 350 mila dollari, con azioni proprie detenute da Clabo.

Pierluigi Bocchini, Presidente Esecutivo di Clabo, ha così commentato: “L’acquisizione di HMC rappresenta un nuovo importante passo nel percorso di sviluppo del nostro gruppo a livello internazionale. La partnership con Howard McCray ci consentirà di ottenere dei risparmi significativi in termini logistici e di costi generali, grazie all’accorpamento delle nostre attività californiane con quelle di HMC. Con il nuovo perimetro di attività ci poniamo l’obiettivo dei 60 milioni di euro di ricavi già nel 2018, che era poi il target 2020 indicato nel piano industriale. L’accorpamento di Clabo USA in HMC ci consentirà inoltre di ottenere risparmi per circa 600 mila euro già nel primo anno di attività quando prevediamo di ottenere un Ebitda negli USA di circa 1,2 milioni di euro. A livello consolidato, l’obiettivo dei 7,5 milioni di euro di Ebitda diventa possibile”.

Buona l’accoglienza degli investitori: in questo momento le azioni Clabo avanzano dell’1,67% sul mercato AIM di Piazza Affari.

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