Cityringen, la nuova metro frutto dell’eccellenza italiana cambia il volto di Copenaghen

(Teleborsa) – Sostenibile, capillare, driverless e veloce. Inaugurata domenica scorsa alla presenza della Regina Margherita II di Danimarca e di diverse autorità danesi, Cityringen – l’innovativa metro a firma italiana definita una delle opere di mobilità sostenibile più importanti d’Europa – dopo 8 anni di lavori, è destinata a cambiare il volto di Copenaghen trasformando la città nella capitale più verde al mondo.

Il progetto da oltre 2 miliardi e 850 milioni di euro è frutto dell’unione delle eccellenze italiane del settore: da un lato la tecnologia di Ansaldo STS – oggi Hitachi Rail STS – per lavori ferroviari, segnalamento, manutenzione e materiale rotabile, dall’altro l’esperienza di Salini Impregilo per le opere civili. Generale Costruzioni Ferroviarie (GCF) ha invece ricevuto l’incarico di costruire un sistema ferroviario innovativo lungo l’intero binario e un’estensione nord aggiuntiva di Cityringen.

“Per noi questo progetto rappresenta una referenza mondiale in una città che è tra le più avanzate al mondo e che sta puntando a essere carbon free in pochi anni. In questo contesto, a livello tecnologico, è stato possibile fare cose che altrove non sarebbe stato possibile realizzare” afferma Christian Andi, Business Unit President Europe, Middle Est & Africa presso Hitachi Rail STS.

La nuova linea, totalmente automatizzata, è dotata di treni senza conducente e offrirà un sistema di trasporto attivo 24 ore su 24, garantendo la mobilità di 240mila passeggeri al giorno, circa 130 milioni all’anno. Con una stazione ogni 600 metri la metro servirà l’85% dei cittadini garantendo una capillarità e velocità di trasporto senza precedenti.

“Questa è una metropolitana completamente driverless, cioè i treni camminano senza necessità di nessun conducente a bordo, c’è un distanziamento tra un treno e l’altro di 90 secondi e un sistema basato su una nuova tecnologia di comunicazione terra treno. Rappresenta, veramente, lo stato dell’arte nel campo delle metropolitane senza conducente” sottolinea Giuseppe Gaudiello, Chief Technology Officer di Hitachi Rail STS. A regime circoleranno più di 30 treni, circa 34 treni sull’intero Ring e, come sottolinea Gaudiello, la capillarità sarà totale. “Questo Ring – spiega il Cto di Hitachi Rail STS – intercetta tutte le aree metropolitane e suburbane esistenti garantendo una copertura totale della città. Il tutto in un’ottica assolutamente moderna di trasporto perché è garantita la completa possibilità di passare da una linea all’altra in maniera assolutamente facile per il viaggiatore. Si tratta di una realizzazione di eccellenza”.

Il progetto fa parte di un percorso che Ansaldo ha iniziato molti anni fa in Danimarca, del quale Cityringen rappresenta, oggi, il fiore all’occhiello. “Abbiamo iniziato in questo Paese nel ’96 con l’obiettivo, quasi vicino a un sogno, di avere una metropolitana driverless che operasse 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. In pochi anni il sogno è diventato realtà” ha concluso Andi.

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