CIR, nel 2017 ricavi +6,7%

(Teleborsa) – Il gruppo CIR ha chiuso il 2017 con ricavi ammontati a 2,7 miliardi di euro con un incremento del 6,7% rispetto al 2016, grazie all’evoluzione positiva di tutte le controllate.

Il margine operativo lordo (Ebitda) è stato pari a 290,4 milioni (10,4% dei ricavi), in aumento del 12,2% rispetto a 258,8 milioni (9,9% dei ricavi) nel 2016. La crescita è dovuta soprattutto al maggiore Ebitda di Sogefi.

Il risultato netto consolidato di gruppo è stato negativo per 5,9 milioni a causa dell’onere fiscale di natura straordinaria sostenuto da GEDI, per la definizione di un contenzioso pendente in Cassazione per fatti risalenti al 1991, il cui impatto pro quota sul risultato netto consolidato del gruppo CIR è stato negativo per 65,5 milioni. Escludendo tale onere straordinario, il risultato sarebbe stato positivo per 59,6 milioni, in netta progressione rispetto al 2016 (33,8 milioni).

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2017 è aumentato a 272,5 milioni, rispetto a 143,6 milioni al 31 dicembre 2016.

Outlook. Per il 2018, CIR prevede, nel settore della componentistica, di “proseguire il percorso di sviluppo ed un risultato in aumento”, nonostante l’ulteriore incremento del costo dell’acciaio; nel settore dei media “le evidenze a oggi disponibili non consentono di prevedere evoluzioni di mercato significativamente diverse da quelle che hanno caratterizzato il 2017”. Il gruppo fa sapere che “si impegnerà nel conseguimento di tutti i vantaggi derivanti dall’operazione di integrazione con ITEDI con azioni volte a preservare la redditività in un mercato difficile”. Nella sanità è previsto un incremento di fatturato e margini e proseguirà l’attività di sviluppo, in particolare sul territorio italiano, sia per linee esterne (acquisizioni) sia interne (progetti di sviluppo greenfield).

CIR, nel 2017 ricavi +6,7%