CIR, approvato il bilancio 2017. Dividendo 0,038 euro

(Teleborsa) – L’Assemblea degli azionisti di CIR ha approvato il bilancio dell’esercizio 2017, che si è chiuso con ricavi consolidati pari a  2.796,7 milioni (+6,7% rispetto a 2.620,7 milioni nel 2016) e un EBITDA di 290,4 milioni (+10,4% rispetto a 258,8 milioni). Il risultato netto consolidato di gruppo è stato negativo per 5,9 milioni a causa dell’onere fiscale di natura straordinaria sostenuto da GEDI, per la definizione di un contenzioso pendente in Cassazione per fatti risalenti al 1991, il cui impatto pro quota sul risultato netto consolidato del gruppo CIR è stato negativo per 65,5 milioni. Escludendo tale onere straordinario, il risultato sarebbe stato positivo per 59,6 milioni, in netta progressione rispetto al 2016 (33,8 milioni).

L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario di 0,038 euro. Il dividendo sarà messo in pagamento il 23 maggio 2018 con stacco della cedola n. 24 in data 21 maggio e record date 22 maggio.

L’Assemblea ha poi rinnovato, per un periodo di 18 mesi, la delega al Consiglio di Amministrazione per l’acquisto di massimo 20 milioni di azioni proprie a un prezzo unitario che non dovrà essere superiore al 10% e non inferiore al 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione di acquisto o la data in cui viene fissato il prezzo e comunque, ove gli acquisti siano effettuati sul mercato regolamentato, per un corrispettivo non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta d’acquisto indipendente corrente più elevata sul medesimo mercato, in conformità a quanto previsto dal Regolamento Delegato UE n. 2016/1052.

CIR, approvato il bilancio 2017. Dividendo 0,038 euro