Cina, progressi nelle vaccinazioni potrebbero far aumentare il PIL del 9,3%

(Teleborsa) – L’ambizioso piano vaccinale cinese, che prevede di immunizzare il 40% della popolazione entro giugno, potrebbe far aumentare più del previsto l’economia del Paese nel 2021. A sostenerlo è Oxford Economics, secondo il quale la fiducia delle imprese e la spesa dei consumatori migliorerebbero al punto da far incrementare il PIL del 9,3%.

Ciò sarebbe in un aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al tasso di crescita del prodotto interno lordo stimato dallo scenario di base dell’8,9% di Oxford Economics, secondo un rapporto pubblicato oggi. Raggiungere il 40% di popolazione vaccinata non è però semplice: significa inoculare 10 milioni di persone al giorno, il doppio del ritmo attuale.

Secondo le stime dell’istituto di analisi economica, se Pechino fosse in grado di mantenere quel ritmo di vaccinazione anche nel trimestre fino a settembre, il Paese potrebbe essere in grado di raggiungere l’immunità di gregge, con il 60% al 70% della popolazione vaccinata.

Nello scenario più pessimistico, con solo il 40% della popolazione vaccinato entro fine dell’anno, il PIL aumenterebbe dell’8,7%. “Mentre le prospettive economiche della Cina dipendono meno dalla velocità delle vaccinazioni rispetto a quello di altri paesi, è importante un ritorno “completo” alla normalità a livello nazionale, il che consentirà alla Cina di aprire i suoi confini in sicurezza”, viene evidenziato nel rapporto.

(Foto: © Sattapapan / 123RF)

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