Cina, manifattura rialza la testa a settembre

(Teleborsa) – Si rafforza la manifattura cinese a settembre. Gli ultimi dati dei PMI, il consueto sondaggio condotto fra i direttori acquisto delle aziende, indicano un miglioramento dell’indice, che testimonia un aumento dei giudizi positivi.

Il dato “ufficiale” fornito dal National Bureau of Statistics segnala che l’indice PMI manifatturiero si è rafforzato a 49,8 punti dai 49,5 precedenti, risultando anche superiore alle attese che indicavano un livello stabile di 49,5. Certamente, l’indicatore si conferma al di sotto della soglia chiave dei 50 punti, che denota ancora una prevalenza di giudizi negativi, ma si riavvicina a tale soglia chiave.

Resta in espansione il settore dei servizi, anche se il PMI non manifatturiero scende a 53,7 da 53,8 punti (consensus 54,2). Il PMI composito sale invece a 53,1 da 53 punti.

Un altro sondaggio condotto da Caixin segnala lo stesso miglioramento del manifatturiero, con un PMI che si è rafforzato a 51,4 punti dai 50,4 precedenti e risulta superiore alle attese (era indicato in peggioramento a 50,2).

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Cina, manifattura rialza la testa a settembre