Cina, l’inflazione sale ma resta sotto il target della banca centrale

(Teleborsa) – Il tasso di inflazione in Cina ha registrato una timida crescita nel mese di novembre, suggerendo che le recenti misure espansive adottate dalla banca centrale cinese per stimolare la crescita nella seconda più grande economia mondiale, stanno avendo qualche effetto.  

Secondo gli analisti, che citano questa lieve ripresa e il miglioramento dei prezzi import, è comunque troppo presto per prevedere una ripresa economica e continuano a chiedersi se il paese sarà in grado di raggiungere il suo obiettivo di crescita annuale di circa il 7%.

L’indice dei prezzi al consumo di Pechino, è aumentato dell’1,5% a novembre rispetto all’anno precedente in accelerazione rispetto al +1,3% registrato a ottobre. Il dato ha superato le stime di consensus che erano per una crescita dell’1,4%, ma resta ancora ben lontano dal target fissato dalla banca centrale (3%). 

L’Ufficio Nazionale di Statistica ha pubblicato anche i dati relativi ai prezzi della produzione che, sempre nel mese di novembre, sono scesi del 5,9%, stessa variazione registrata a ottobre.  Si tratta del 45esimo calo consecutivo.

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