Cina, lascia il numero uno della Consob cinese

(Teleborsa) – Xiao Gang paga a caro prezzo il recente crollo del mercato azionario cinese.

Secondo il Wall Street Journal il numero uno della China Securities Regulatory Commission, l’Autorità di Borsa cinese, lascerà l’incarico a Liu Shiyu, l’attuale presidente dell’Agricultural Bank of China ed ex vice Governatore della Banca Centrale cinese.

L’addio di Xiao, divenuto numero uno della Consob cinese nel marzo del 2013, giunge dopo molti mesi di critiche verso il suo management.

Secondo i detrattori avrebbe esacerbato le turbolenze di mercato con decisioni inopportune. Sua, per esempio, la decisione di introdurre a inizio gennaio i cosiddetti “circuit braker”, che scattano quando l’indice CSI 300, che comprende le 300 maggiori aziende quotate sia a Shanghai sia a Shenzhen, arriva a cedere il 5%.

Invece che portare calma nei mercati, quel meccanismo non ha fatto altro che incrementare volatilità e vendite in quello che è stato definito il peggior inizio di anno di sempre per il moderno mercato azionario della Cina.

I suoi difensori sostengono invece che Xiao ha migliorato la trasparenza dei mercati, spinto per riforme volte a rendere meno complicato il debutto in Borsa di un’azienda e contribuito al forte apprezzamento della Borsa cinese nel 2014. In quell’anno Shanghai è stata incoronata miglior mercato azionario con un balzo del 52%.

Cina, lascia il numero uno della Consob cinese
Cina, lascia il numero uno della Consob cinese