Cina, la manifattura torna in zona contrazione

(Teleborsa) – Doccia fredda dal comparto manifatturiero cinese, con l’indice PMI sceso per la prima volta sotto quota 50.

L’indicatore, scivolato ai minimi degli ultimi due anni, si è attestato a 49,4 punti, nel mese di dicembre, dai 50 novembre. Si tratta del livello più basso da febbraio 2016.

Le aspettative degli analisti erano per una conferma a 50 punti.

Va ricordato che una lettura superiore a 50 punti indica un’espansione dell’attività manifatturiera, mentre una lettura inferiore a quota 50 mostra una contrazione.

Il sottoindice per i nuovi ordini è sceso a 49,7 punti, quello relativo alla produzione è calato bruscamente a 50,8 dal 51,9 di novembre. Si contrae anche la componente legata alle esportazioni: a 46,6 da 47.

Il PMI ufficiale non manifatturiero della Cina, pubblicato sempre oggi, è salito a 53,8 a dicembre dal 53,4 di novembre.

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