Cina, la manifattura riprende fiato a febbraio

(Teleborsa) – Un moderato incremento per la manifattura cinese nel mese di febbraio.

Il PMI manifatturiero elaborato da Caixin/Markit è salito a quota 49,9 punti rispetto ai 48,3 punti di gennaio, sui massimi da 3 mesi. Il dato risulta superiore alle attese degli analisti che avevano stimato 48,5 punti.

Secondo Markit, i dati dell’indagine di febbraio segnalano un nuovo aumento della produzione manifatturiera cinese. Sebbene marginale, l’espansione si contrappone a una modesta riduzione registrata all’inizio dell’anno.

A febbraio si è registrato un allentamento della recessione economica. “Il sottoindice per i nuovi ordini è tornato in territorio espansivo a febbraio dopo essere rimasto in contrazione per due mesi. Il livello dei nuovi ordini di esportazione ha raggiunto il secondo livello più alto da marzo 2018. La domanda manifatturiera interna è migliorata significativamente e la domanda estera non si è deteriorata così rapidamente come lo scorso anno” ha dichiarato Zhengsheng Zhong, Direttore del Macroeconomic Analysis al CEBM Group.

Cina, la manifattura riprende fiato a febbraio