Cina, la campagna anti corruzione fa strage di colossi

Possibile bufera in arrivo nel mondo della finanza cinese.

In questi giorni sarebbero infatti in corso numerose indagini da parte delle autorità di Pechino a carico di società finanziarie e colossi economici, nell’ambito di una più vasta campagna voluta dal Presidente Xi Jinping per sradicare la dilagante corruzione, ritenuta ostacolo alla crescita del Paese.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa di Stato cinese Xinhua, il manager della società di investimento Zexi Investment, uno dei più grandi gestori di fondi privati in Cina, sarebbe stato arrestato con l’accusa di insider trading.

Sembra inoltre che Pechino abbia acceso il faro anche su colossi quali Dongfeng Motor e Agricultural Bank of China per possibile corruzione.

Zhu Fushou, Presidente del secondo produttore di auto in Cina, è sotto inchiesta per presunte “gravi violazioni disciplinari” , frase usata in Cina per indicare casi di corruzione.

Il Financial Times, che cita a sua volta media locali cinesi, riferisce invece che il Presidente dell’Agricultural Bank of China, Zhang Yun, è stato chiamato come testimone in un’altra indagine sempre per presunta corruzione.

Cina, la campagna anti corruzione fa strage di colossi
Cina, la campagna anti corruzione fa strage di colossi