Cina, il Financial Times indaga sulle operazioni finanziarie del figlio del vicepremier Liu He

(Teleborsa) – Liu Tianran, figlio del vicepremier della Cina Liu He, ha continuato a guidare le operazioni di una società di investimento da lui fondata anche dopo che il padre ha ricevuto un ruolo di punta dal presidente Xi Jinping sulle questioni finanziarie della Repubblica Popolare Cinese. Un’attività vietata dalle normative cinesi che proibiscono ai figli di alti dirigenti del governo di guidare imprese che ricadono sotto la vigilanza del genitore, lasciando aperta la possibilità di avere solo ruoli non dirigenziali o di consulenza.

Come ha riportato il Financial Times, Liu Tianran ha fondato alcuni anni fa una società di investimenti che ha rilevato ingenti quote di alcuni gruppi finanziari cinesi come Tencent e JD.com, assumendo la carica di presidente nell’aprile del 2017, sei mesi prima che il padre entrasse nel politburo cinese. Il quotidiano londinese ha riportato che un anno dopo avrebbe trasferito le sue azioni ad un altro dirigente della società e lasciato la presidenza ma secondo alcune fonti anonime avrebbe continuato a lavorare alle operazioni della società, che ha segnato forti crescite e detiene asset in gestione per circa 1,6 miliardi di dollari.

(Foto: © Sattapapan / 123RF)

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