Cina, frena l’economia nel secondo trimestre

(Teleborsa) – La crescita economica della Cina, nel secondo trimestre dell’anno, risulta appena al di sotto delle previsioni, e mostra un rallentamento dell’espansione del PIL al 7,9% su base annua contro il record +18,3% registrato nei tre mesi precedenti.

Secondo quanto comunicato dall’Ufficio nazionale di statistica di Pechino, si tratta comunque del quinto incremento consecutivo dopo il crollo del 6,8% dei primi tre mesi del 2020. Tuttavia il dato è inferiore all’8,1% del consensus. Su base destagionalizzata, il PIL rettificato stagionalmente, è salito invece dell’1,3% contro il +0,6% precedente ed il +1,2% atteso dagli analisti.

Rallenta anche la produzione industriale che in giugno cresce dell’8,3% annuo rispetto all’8,8% di maggio, ma supera il +7,8% del consensus. Nel semestre l’attività sale del 15,9% annuo, contro il +17,8% dei primi cinque mesi del 2021.
Sempre nel mese di giugno, il dato relativo alle vendite al dettaglio balza del 12,1% su base annua, più del rialzo dell’11% atteso dagli analisti, grazie soprattutto alla spesa alimentare.

Il tasso di disoccupazione rimane stabile al 5%, sempre a giugno, mentre la disoccupazione giovanile (giovani senza lavoro di età compresa tra i 16 e i 24 anni) balza al 15,4%, stesso livello di giugno 2020.

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