Cina esenta dai dazi aggiuntivi altri 79 beni Usa

(Teleborsa) – Si allunga la lista dei beni prodotti negli Stati Uniti da escludere dal secondo round di dazi reciproci. Nel mezzo delle pressioni americane per l’aumento dell’import in linea con la “Fase 1” dell’accordo sul commercio di gennaio, la Cina ne annuncia altri 79.

Operativo dal 19 maggio 2020 al 18 maggio 2021, il provvedimento è stato adottato malgrado la crescente irritazione cinese. Secondo il Global Times, il tabloid del Quotidiano del Popolo, alcuni advisor governativi stanno sollecitando Pechino a invalidare l’accordo per negoziarne uno più favorevole.

Nonostante la pandemia in corso, Cina e Stati Uniti venerdì scorso si erano impegnati ad attuare la prima fase dell’accordo rispettando gli obblighi previsti dall’intesa. Nel corso di un colloquio telefonico intercorso tra il vicepremier cinese Liu He e le sue controparti statunitensi, il rappresentante per il Commercio americano Robert Lighthizer e il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin, era emersa la volontà di migliorare il clima tra i due Paesi in vista della prosecuzione delle trattative. Una decisione che, in questo momento, sembra essere stata presa anche per stemperare la tensione tra i due governi, dopo le accuse della Casa Bianca nei confronti di Pechino sulla gestione dell’emergenza coronavirus.

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