Cina, boom di investimenti stranieri nonostante crisi e dazi

(Teleborsa) – A dispetto della guerra commerciale e delle tensioni interne con la Provincia di Hong Kong, continuano a crescere gli investimenti stranieri in Cina, anche se la crescita della più grande economia asiatica non è più brillante come un tempo.

Gli investimenti esteri in Cina sono balzati del 7,3% a 533 miliardi di yuan nei primi sette mesi, riportando solo nel mese di luglio un incremento dell’8,7% a 54,3 miliardi di yuan. Considerando la svalutazione della valuta cinese, il dato in dollari limita l’aumento al 3,6% a 78,8 miliardi USD. Lo ha annunciato oggi il Ministero del Commercio cinese.

I primi sette mesi del 2019 hanno visto arrivare oltre 24 mila imprese in Cina, soprattutto dalla Germania e dalla Corea del Sud che sono le nazioni più attive.

Gli investimenti in alta tecnologia coprono una larga fetta del totale (29,3%) e sono aumentati del 43% nei primi sette mesi.

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