Cina, banca centrale lascia tassi fermi

(Teleborsa) – La People’s Bank of China ha annunciato di aver lasciato i tassi primari sui prestiti (LPR) invariati rispetto a febbraio.

Il loan prime rate annuale resta dunque al 4,05% dopo essere stato ridotto di 10 punti da Pechino nel mese di febbraio ed in precedenza ulteriormente abbassato dal 4,20% al 4,15% (in novembre), in quella che era stata la prima riduzione da quando il nuovo benchmark era statointrodotto nell’agosto del 2019.

Una decisione presa dalla banca centrale a dispetto dei timori per le conseguenze del diffondersi del coronavirus nel Paese. A tal proposito, nella giornata di ieri, giovedì 19 marzo, non c’è stato alcun nuovo caso di persona infettata dall’epidemia e alle prese con la malattia Covid-19.

Nuove mosse, invece, dalle banche centrali. Dopo il lancio di un programma di acquisti di emergenza da 750 miliardi di euro da parte della BCE, è di nuovo intervenuta la Federal Reserve per garantire la liquidità necessaria al sistema finanziario. A sorpresa, poi, la Banca d’Inghilterra ha tagliato i tassi e aumentato il suo programma di QE.

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