Chesapeake Energy continua a pagare il mini greggio

(Teleborsa) – Affonda sul mercato Chesapeake Energy, che soffre con un calo dell’8,14%.

La compagnia petrolifera statunitense continua ad accusare il crollo delle quotazioni del greggio e del gas naturale. Lo scorso anno la società ha perso il 75% della propria capitalizzazione di mercato e a poco sono valse le misure di contenimento dei costi messe in atto per sopperire ai minori utili.

Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all’indice, evidenzia un rallentamento del trend di Chesapeake Energy rispetto all’indice S&P-500, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Nuove evidenze tecniche classificano un peggioramento della situazione per Chesapeake Energy, con potenziali discese fino all’area di supporto più immediata vista a quota 5,277 dollari USA. Improvvisi rafforzamenti scardinerebbero invece lo scenario suesposto con un innesco rialzista e target sulla resistenza più immediata individuata a 5,587. Le attese per la sessione successiva sono per una continuazione del ribasso fino all’importante supporto posizionato a quota 5,123.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Chesapeake Energy continua a pagare il mini greggio