CDP, utile netto 2019 a 3,4 mld: mobilitate risorse per economia pari a 34,6 mld

(Teleborsa) – Cassa Depositi e Prestiti ha chiuso il 2019 con un utile netto consolidato di 3,4 miliardi di euro (di cui 1,8 di pertinenza della capogruppo) mobilitando risorse per 34,6 miliardi di euro a supporto dell’economia del Paese, con un totale attivo consolidato di 448,7 miliardi di euro mentre il patrimonio netto consolidato di 36,1 miliardi di euro (di cui 23,6 miliardi euro del Gruppo).

Sono i dati del gruppo Cdp che emergono dal bilancio 2019: il Gruppo ha registrato nel 2019, attraverso la sua capogruppo, la migliore raccolta postale degli ultimi 5 anni. Le risorse mobilitate dalla capogruppo salgono a 21,4 miliardi di euro mentre l’utile netto è stato in crescita a 2,7 miliardi di euro.

La raccolta postale è stata pari a 356 miliardi di euro, di cui 265 miliardi di euro da buoni fruttiferi e libretti postali mentre il risparmio postale ha registrato la miglior performance di raccolta netta Cdp degli ultimi 5 anni (+3,4 miliardi di euro), con una significativa crescita delle vendite sul canale online (+1,2 miliardi di euro rispetto al 2018).

Cdp ha poi annunciato “misure straordinarie” per far fronte all’emergenza Covid-19. Il Consiglio di amministrazione ha infatti approvato “la più vasta operazione di rinegoziazione dei mutui realizzata negli ultimi anni che coinvolgerà 7.200 enti territoriali”, che “potranno rinegoziare circa 135 mila prestiti per un debito residuo complessivo di 34 miliardi di euro. La misura consentirà di liberare risorse, nel 2020, fino a 1,4 miliardi”.

Il Gruppo ha poi stabilito un finanziamento immediato fino a 2 miliardi di euro “a supporto dei fabbisogni finanziari delle medie e grandi imprese (indicativamente con fatturato superiore ai 50 milioni di euro) per esigenze temporanee di liquidità, supporto al capitale circolante e sostegno agli investimenti previsti dai piani di sviluppo delle aziende”.

La nuova linea di operatività della Cdp prevede di “fornire liquidità immediata alle imprese in attesa dell’avvio operativo dei meccanismi di garanzia previsti dal dl Cura Italia”.

Cassa Depositi e Prestiti ha chiuso il 2019 con importanti risultati, sia dal punto di vista economico finanziario, sia soprattutto per la capacità di offrire supporto all’economia del Paese, nei diversi settori produttivi e dei servizi, nel pubblico e nel privato, a favore dell’export e delle infrastrutture”, ha commentato il presidente della Cdp, Giovanni Gorno Tempini.

Per il gruppo, ha concluso Tempini, si prefigura un “2020 di ancor più grande lavoro: Cdp è impegnata al massimo per offrire tutto il sostegno possibile al Paese in un frangente così drammatico e difficile”.

Con il 2019 si è concluso il primo anno di Piano industriale 2019-2021 con risultati finanziari molto positivi e importanti ritorni per i nostri azionisti. Il margine d’interesse, il margine d’intermediazione e l’utile sono cresciuti in modo significativo. La raccolta postale – che intendiamo tutelare e rafforzare, utilizzandola in chiave anticiclica – ha registrato la migliore performance degli ultimi 5 anni”, ha aggiunto l’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Fabrizio Palermo, commentando i risultati del 2019.

(Foto: Greta Gabaglio/123RF)

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