CDP, Palermo: “La finanza deve adeguarsi all’industria, senza infrastrutture non c’è sviluppo”

(Teleborsa) – “La finanza deve adeguarsi all’industria perché è lì che si crea la ricchezza, non il contrario”. Così l’amministratore delegato di Cdp Fabrizio Palermo in occasione della firma dell’accordo di collaborazione territoriale tra Cassa Depositi e Prestiti e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. “Gli accordi firmati a Perugia – ha sottolineato Palermo – testimoniano e rafforzano il legame di Cassa Depositi e Prestiti con il territorio, reso ancora più solido dalla partnership con le Fondazioni bancarie con le quali condividiamo parte della nostra missione istituzionale”. Soddisfazione per “l’attenzione puntuale manifestata dall’ad di Cdp al rapporto con le Fondazioni bancarie” è stata espressa – nel corso del suo intervento – dal presidente Acri, Francesco Profumo. “In questi mesi, – ha affermato Profumo – la Cassa si è profondamente trasformata, è diventata un vero agente di sviluppo per i nostri territori e per il nostro Paese. Cdp sta stabilendo un rapporto con i territori di grandissimo valore. Sono convinto che anche a Perugia avverrà questo”. Un impegno, quello di Cdp, che – come ha ricordato Palermo – “nella fase di emergenza Covid-19 si è ulteriormente rafforzato con nuove misure straordinarie per favorire la ripartenza e sostenere le imprese, le pubbliche amministrazioni e lo sviluppo delle infrastrutture. Oggi – ha aggiunto – siamo pronti a lanciare nuove iniziative a supporto dell’economia del territorio e del tessuto imprenditoriale e siamo lieti di farlo in una città importante come quella di Perugia, confermando l’impegno già preso con il Comune in occasione della firma del Piano Città ad aprile del 2019“.

“Cdp – ha affermato Palermo spiegando i dettagli dell’accordo siglato oggi con Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – sta attuando una strategia di avvicinamento al territorio, e, in Umbria, come sancito da questo nuovo accordo, abbiamo deciso di privilegiare un’apertura nell’ambito Fondazione. Un accordo aperto anche alle altre fondazioni presenti nella Regione, con l’obiettivo di portare una presenza di Cdp vicina da un lato alle amministrazioni pubbliche, ma anche a tutto il mondo delle imprese umbre. La nostra esperienza è che l’apertura di questi punti – ha sottolineato l’Ad – ha determinato un significativo rafforzamento del supporto da parte del gruppo Cdp al territorio stesso. In tutte le Regioni dove abbiamo aperto dei punti, sia in passato prima del lockdown, che recentemente, questo ha portato a una maggiore vicinanza al territorio e a una maggior comprensione delle esigenze con, di conseguenza, maggior capacità di risposta anche da parte nostra”. Sul fronte degli altri accordi sottoscritti nel territorio – l’intesa fra Cdp, Regione Umbria e Gepafin per potenziare il sistema infrastrutturale, lo sviluppo urbano sostenibile e il rilancio economico regionale e la collaborazione fra Cdp e il Comune di Perugia sulle infrastrutture digitali, sportive e sul trasporto rapido di massa di tipo Bus Rapid Transit – Palermo ha evidenziato come tali accordi vadano “lungo le linee di interventi infrastrutturali. Cdp negli ultimi anni – ha aggiunto l’Ad – ha rafforzato il suo impegno nel campo delle infrastrutture, non solo nell’ambito finanziario, ma soprattutto creando una struttura al suo interno in grado di affiancare le pubbliche amministrazioni nella strutturazione e nello sviluppo dei progetti fino a renderli finanziabili. In passato – ha spiegato Palermo – abbiamo firmato con la città di Perugia, uno dei primi protocolli. Tra i primi sottoscritti in giro per l’Italia vi è stato, un anno fa, quello di Torino dove, pochi giorni fa, abbiamo attestato che tutto il protocollo è stato eseguito. Puntiamo a fare lo stesso qui in Umbria, in modo tale da individuare degli interventi mirati da portare a compimento in tempi ragionevoli”.

Per la presidente della Fondazione Cassa Risparmio Perugia, Cristina Colaiacovo, l’apertura di uno “Spazio CDP” presso la sede perugina della Fondazione rappresenta “un evento importantissimo”. Tale accordo – ha spiegato Colaiacovo – “rafforza la nostra unione con Cdp, nata già nel 2003, quando siamo diventati azionisti di Cdp, ma soprattutto serve a fornire un servizio alternativo sul territorio. Questo sportello apre a Perugia, ma servirà servizi per tutta l’Umbria. L’attività che la Fondazione è chiamata a fare, oltre che ospitare fisicamente i locali è sopratutto quella di essere un catalizzatore di risorse sul territorio, essendo noi un osservatorio privilegiato, perché possiamo conoscere meglio il nostro territorio e le sue esigenze, quindi possiamo essere i portavoce per attrarre risorse”. Nel dettaglio questo spazio – ha affermato la presidente della Fondazione – sarà “un punto di ascolto. Servirà in primo luogo per attrarre tutte le istanze dei vari territori, che siano essi soggetti pubblici o privati, in maniera tale da poterli convogliare su Cdp. Quest’ultima, con una cadenza mensile, invierà gli specialisti sul territorio che possano fare i consulenti per le diverse istanze”.

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