CDP, nomina vertici slitta al 13 luglio

(Teleborsa) – Slitta la questione delle nomine in CDP – Cassa depositi e Prestiti. Nessuna sorpresa, era noto che ci volesse più tempo per definire i nomi da porre al vertice del principale veicolo d’investimento statale per lo sviluppo del paese. 

Il Ministero dell’Economia (MEF) non ha ancora presentato una lista, mentre nella coalizione di governo non si è ancora determinato un nome per il numero uno. Se fino a qualche giorno fa si parlava con una certa sicurezza del vicepresidente della BEI, Dario Scannapieco, oggi questa ipotesi non sembra più così certa. 

L’assemblea degli azionisti, riunitasi oggi, ha approvato solo il bilancio al 31 dicembre 2017, che si è chiuso con un utile netto di oltre 2,2 miliardi di euro, ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 1,3 miliardi circa. Al MEF in qualità socio di maggioranza con l’82,77% andrà un dividendo di 1,113 miliardi di euro mentre alle fondazioni bancarie, titolari di una quota del 16%, sarà distribuito un dividendo di 217 milioni di euro.

Quanto alla nomina dei nuovi amministratori, CDP fa sapere che è stata rinviata ad una successiva assemblea in via di convocazione per il 13 luglio 2018.

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