Cautela sui mercati, sale l’attesa per l’inflazione USA

(Teleborsa) – Seduta invariata per Piazza Affari, mentre si muovono in calo le principali Borse europee, complice la cautela per l’attesa dell’esito del voto di Midterm negli Stati Uniti, un risultato, quello delle elezioni americane di metà mandato, ancora a tinte fosche. Ma l’attenzione degli operatori è già proiettata verso i dati sull’inflazione americana di ottobre che saranno diffusi domani, giovedì 10 novembre.

Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,005. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-1,01%) si attesta su 88,01 dollari per barile, soffre le restrizioni anti Covid in Cina e l’aumento delle scorte americane..

Tra gli indici di Eurolandia piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,30%, tentenna Londra, che cede lo 0,31%, e sostanzialmente debole Parigi, che registra una flessione dello 0,30%. Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 23.716 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 25.664 punti.
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, exploit di Saipem, che mostra un rialzo del 6,36%.

Su di giri Inwit (+4,03%).

Ben impostata Iveco, che mostra un incremento del 3,36%.

Tonica Recordati che evidenzia un bel vantaggio del 2,44%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Telecom Italia, che continua la seduta con -2,23%.

Preda dei venditori BPER, con un decremento del 2,22%.

Si muove sotto la parità Pirelli, evidenziando un decremento dell’1,17%.

Contrazione moderata per Ferrari, che soffre un calo dell’1,13%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Intercos (+7,79%), Caltagirone SpA (+2,64%), Zignago Vetro (+2,25%) e SOL (+1,67%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Tod’s, che continua la seduta con -2,10%.

Si concentrano le vendite su Reply, che soffre un calo dell’1,91%.

Vendite su Mfe B, che registra un ribasso dell’1,65%.

Seduta negativa per ENAV, che mostra una perdita dell’1,60%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti:

Mercoledì 09/11/2022
01:50 Giappone: Partite correnti (atteso 234,5 Mld ¥; preced. 58,9 Mld ¥)
03:30 Cina: Prezzi consumo, annuale (atteso 2,4%; preced. 2,8%)
03:30 Cina: Prezzi produzione, annuale (atteso -1,5%; preced. 0,9%)
16:00 USA: Scorte ingrosso, mensile (preced. 1,3%)
16:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (preced. -3,12 Mln barili).