Cassa integrazione, persi 20 mld di euro di reddito in 5 anni

La crisi economica che si è abbattuta sull’Italia, la più pesante dal dopoguerra ad oggi, negli ultimi anni ha incrementato esponenzialmente le ore di cassa integrazione (cig). 

Nel quinquennio che si è concluso ad agosto 2015 sono state autorizzate 5 miliardi e 176 milioni di ore di cassa integrazione, per un totale di 20 miliardi di euro di reddito perso al netto delle tasse, 40 mila euro per ogni lavoratore. A rilevarlo un rapporto della Cgil, specificando che “ogni lavoratore in cig a zero ore già nel 2015 ha perso oltre 5.300 euro”, per un totale di 1,75 mld di euro.

I comparti più in difficoltà e con più ore richieste restano il settore Meccanico (-33,79%), il settore del Commercio (-37,67%), il settore dell’Edilizia (-29,82%). La richiesta cala su 19 Regioni mentre aumenta in Umbria (+8,77%).

Il sindacato specifica che le perdite sarebbero state ancora maggiori se la cig non avesse svolto il proprio compito, ma anche che “si poteva e si doveva fare molto di più da subito, se la crisi già evidente dal 2008, non fosse stata colpevolmente ignorata, da molti personaggi politici fino a ieri al governo del Paese”.

Cassa integrazione, persi 20 mld di euro di reddito in 5 anni
Cassa integrazione, persi 20 mld di euro di reddito in 5 anni