Case vacanza, Tecnocasa vede quache timido segno di ripresa

(Teleborsa) – Nuovi segnali di schiarita sul fronte immobiliare, che vede riprendere anche il mercato delle seconde case, sebbene i prezzi risultino ancora in calo. Lo rivela l’ultimo Osservatorio turistico mare di Tecnocasa. 

Il rapporto rivela che, nella seconda metà del 2015, il mercato immobiliare della casa vacanza al mare registra una contrazione dei prezzi  dell’1,9%, ma in miglioramento rispetto ai semestri precedenti.

I dati  relativi alle compravendite del Gruppo Tecnocasa rivelano però che la percentuale di coloro che acquistano la casa vacanza è in aumento negli ultimi anni: nel primo  semestre del 2013 era pari al 5,8% mentre nel II semestre del 2015 è pari al 7,4%. E’ l’effetto “occasione” dei bassi prezzi toccati dalle case, che dal 2008 ad oggi sono crollati del 37%. 

Le tipologie maggiormente ricercate sono il trilocale (43,0%) ed il bilocale (34,9%), con  il trilocale che registra percentuali in aumento nel tempo.

L’identikit dell’appartamento al mare: chi cerca la casa al mare quasi sempre richiede uno spazio esterno (balcone, terrazzo oppure un giardino) e possibilmente la vista mare. Quest’ultimo elemento sarebbe il top della richiesta che si scontra però con una bassa offerta e con la capacità di spesa. In entrambi i casi si apprezza la presenza di servizi in zona. E’ importante poi la vicinanza alla spiaggia in modo che sia raggiungibile a piedi. 

La disponibilità di spesa è mediamente intorno ai 200-250 mila euro.

Case vacanza, Tecnocasa vede quache timido segno di ripresa