Carta clonata? Paga la banca. Attenzione alle truffe con il bancomat contactless

(Teleborsa) – Ti hanno clonato la carta di credito? Niente paura, la responsabilità civile ricade sulla banca che non può in alcun modo opporsi al rimborso. Questa la sentenza emessa dal Tribunale di Lecce, nella quale viene anche specificato che l’istituto di credito non può segnalare nei “Registri cattivi pagatori” il nominativo di un correntista che ha accumulato un mero ritardo. 
Vale la pena ricordare che il fenomeno della clonazione di carte di credito è sempre più diffuso, in un solo anno infatti ha registrato un aumento del 20%. Nel caso in sui ci si accorga di movimenti non autorizzati sul proprio conto, dunque, la prima cosa da fare è bloccare istantaneamente la carta e contestare l’addebito per ottenere la restituzione di quanto indebitamente sottratto.

Le tecniche dei furfanti si affinano, approfittando anche della vulnerabilità dei sistemi tecnologici ed arrivando a colpire persino le carte di debito. Attenzione dunque, specialmente se avete un bancomat contactless, che non richiede PIN per il pagamento di importi inferiori ai 25 euro. Basta infatti un malintenzionato dotato di palmare per copiare i dati della carta: il ladro non dovrà far altro che avvicinare il dispositivo alla borsa o alla tasca del malcapitato che inconsapevolmente passeggia in strada o prende i mezzi pubblici. Per arginare il problema al momento non si può far altro che avvolgere la carta nella stagnola oppure riporla nelle apposite custodie schermate. Magra consolazione!

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