Caro energia e aiuti di Stato, Vestager: “Dobbiamo mitigare impatto economico guerra”

(Teleborsa) – Atteso per oggi, è arrivato il via libera di Bruxelles al nuovo quadro temporaneo di crisi sugli aiuti di Stato per sostenere le imprese europee e i settori più colpiti dal caro energia esacerbato dalla guerra in Ucraina.


Dobbiamo mitigare l’impatto economico di questa guerra e sostenere aziende e settori gravemente colpiti. E dobbiamo agire in modo coordinato. La Commissione consentirà agli Stati membri di utilizzare la flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato per far fronte a questa situazione senza precedenti, proteggendo nel contempo la parità di condizioni nel mercato unico”. Lo ha detto la vicepresidente Ue, Margrethe Vestager.

Dunque, sostegni alle imprese per un totale del 30% dell’aumento fino a un massimo di 2 milioni di euro. “Il sostegno temporaneo potrebbe alleviare aumenti eccezionalmente gravi del prezzo del gas naturale e dell’elettricità, che le imprese potrebbero non essere in grado di trasferire o adattarsi a breve termine”, ha spiegato Bruxelles nel documento. “Ciò potrebbe mitigare le conseguenze per le imprese e aiutarle a far fronte al forte aumento dei costi conseguente all’attuale crisi, nonché ridurre la pressione inflazionistica derivante dall’aumento dei prezzi dell’energia. Un ulteriore sostegno può essere giustificato per consentire il proseguimento dell’attività delle imprese ad alta intensità energetica”.

“I costi ammissibili nell’ambito di questa misura sono calcolati sulla base dell’aumento dei costi del gas e dell’elettricità legati all’aggressione russa contro l’Ucraina”, precisa ancora la Commissione. Tetto fissato invece a 35 mila euro per agricoltura primaria, pesca e acquacoltura.