Carburanti, prezzi ancora in crescita. Associazioni utenti temono effetti a cascata

(Teleborsa) – Nuovo aumento per i prezzi settimanali dei carburanti. La media nazionale in modalità self della benzina ha raggiunto 2,063 euro al litro, in aumento di 5 centesimi rispetto alla settimana precedente, mentre il gasolio è salito a 2,006 euro al litro, con un rincaro di 7 centesimi in sette giorni, secondo le rilevazioni del Ministero della transizione ecologica (MITE) al 19 giugno. Il GPL tocca gli 0,829 euro al litro, sostanzialmente piatto negli ultimi 7 giorni, mentre il gasolio per riscaldamento arriva a quota 1,991 euro al litro, in aumento di circa 3 centesimi rispetto alla settimana precedente.

Analizzando più approfonditamente il prezzo della benzina, i dati del MITE evidenziano che l’accisa pesa per 0,478 euro al litro, l’IVA per 0,372 euro al litro e il netto (ovvero il prezzo industriale) per 1,212 euro al litro. Per il gasolio, l’accisa vale per 0,367 euro al litro, l’IVA per 0,361 euro al litro e il netto per 1,276 euro al litro. Per il GPL, l’accisa vale per 0,100 euro al litro, l’IVA per 0,149 euro al litro e il netto per 0,579 euro al litro.

“Siamo in presenza di una emergenza nazionale ma il Governo sembra non accorgersene”, afferma Furio Truzzi, presidente di Assoutenti. “Rispetto allo scorso gennaio, oggi un pieno di benzina costa 17 euro in più, mentre per un pieno di gasolio si spendono 21 euro in più – ha spiegato – L’escalation dei listini dei carburanti non solo aggrava la spesa dei consumatori per i rifornimenti, ma produrrà effetti a cascata sui prezzi al dettaglio, considerato che l’85% della merce in Italia viaggia su gomma”.

Oggi un litro di verde costa il 28,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2021, e per un pieno di benzina occorre sborsare circa 23 euro in più, mentre per il gasolio il cui prezzo sale del 37,5% su base annua, con un maggiore costo per il pieno di 27,7 euro, secondo i calcoli del Codacons. Considerata un’auto di media cilindrata, una famiglia spende oggi 552 euro in più all’anno per i rifornimenti di benzina, e +664 euro annui per quelli di gasolio, sostiene l’associazione.