Capodanno, crollano i viaggi ma l’agriturismo fa il “tutto esaurito”

(Teleborsa) – Merito dei prezzi stabili, dei “pacchetti” creati ad hoc per le festività, del fondamentale aspetto enogastronomico, ma anche dell’inquinamento record che spinge le famiglie a cercare aria pulita in mezzo al verde. Già oggi quattro agriturismi su cinque dichiarano il “tutto esaurito” per il periodo dal 31 dicembre al 3 gennaio.

In queste festività segnate dalla paura di attentati terroristici, che mettono un freno ai viaggi all’estero facendo partire solo due italiani su dieci, l’agriturismo in controtendenza fa il pieno di prenotazioni a Capodanno.

L’associazione agrituristica della Cia-Agricoltori Italiani, Turismo Verde, rileva che tra il 31 dicembre e il 3 gennaio, le presenze stimate nelle strutture ricettive agricole supereranno le 700 mila unità, tra chi sceglierà il soggiorno in campagna per 2-3 giorni e chi punterà sulle “fattorie” soltanto per il cenone dell’ultimo dell’anno o il pranzo del primo gennaio.

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