Caos a Tripoli, stato d’emergenza con sparatorie. Detenuti in fuga. Ambasciata italiana aperta

(Teleborsa) – Tripoli e zone intorno alla capitale libica in preda al caos per violenti scontri tra milizie. di diverse fazioni. Il Consiglio presidenziale libico ha dichiarato lo stato d’emergenza. La misura, come è stato reso noto da un portavoce del Consiglio, è diretta a “fermare lo spargimento di sangue, ridurre le perdite materiali e di vite umane, tutelare la sicurezza dei civili, le strutture pubbliche e private”.

L’ambasciata italiana, già bersaglio di un’esplosione di un colpo di mortaio 48 ore a poca distanza e senza conseguenze è aperta. Diverse centinaia di detenuti in figa dalla carceri della città..

Nessun problema, al momento, per i militari italiani nel Paese e nell’ospedale da campo a Misurata. Il nostro Ministro della Difesa,  Elisabetta Trenta, segue l’evolversi dei fatti.

Ma il colonnello Abdel Rahim Al-Kani che comanda la milizia della cittadina di Tarhuna, 60 chilometri a sud della capitale, ha annunciato che le sue forze già lungo la strada dell’aeroporto sono ad attaccare il quartiere di Abu Salim, porta di accesso al centro storico di Tripoli

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