Canone Rai in bolletta: Urbano Cairo grida allo scandalo

(Teleborsa) – “Va ripensato tutto l’assetto” tv, così comincia lo sfogo di Urbano Cairo sulla decisione di mettere il canone Rai nella bolletta elettrica.

L’imprenditore, che tramite Cairo Communication controlla i canali La7 e La7d, grida allo “scandalo”, spiegando che non è giusto che “un solo player abbia 300 milioni in più dal recupero dell’evasione, che è di per sé una cosa sacrosanta”.  La riforma della Rai, infatti, penalizza i concorrenti e “se uno avesse voluto una riforma per fare male agli altri competitor non l’avrebbe fatta così bene”, ha sottolineato Cairo.

In Italia “va ripensato tutto l’assetto televisivo”, ha spiegato il manager, aggiungendo: “mi aspettavo qualcosa di più dal governo, che non ha fatto nulla”. Cairo sottolinea che “la Rai negli ultimi quattro anni ha fatto un dumping incredibile sui prezzi” della pubblicità e ora le danno 300 milioni in più”, con il canone totale “che ammonterà a circa 2 miliardi”.

Canone Rai in bolletta: Urbano Cairo grida allo scandalo
Canone Rai in bolletta: Urbano Cairo grida allo scandalo