Cambridge Analitica non ferma Facebook: utili e ricavi sopra le stime

(Teleborsa) – Lo scandalo Cambridge Analitica e la conseguente campagna anti-Facebook non sembrano aver minato la voglia di social degli utenti.

Ieri sera a Wall Street chiusa il colosso americano ha alzato il velo sul bilancio del primo trimestre rivelando utili in crescita e, soprattutto, la creazione di nuovi account, ricevendo immediatamente il placet degli investitori.

Nel dettaglio, il periodo si è chiuso con un utile netto di 4,99 miliardi di dollari, o 1,69 dollari ad azione, in crescita rispetto ai 3 miliardi, o 1,04 dollari ad azione, dello stesso periodo dell’anno precedente e al di sopra delle attese che erano per 4,01 miliardi.

Sopra il consensus (di 11,41 miliardi di dollari) anche i ricavi, saliti da 8 a 11,9 miliardi di dollari.

Nel primo trimestre la piattaforma ha aggiunto 70 milioni di nuovi utenti, in linea con le attese. Gli utenti giornalieri sono ora pari a 1,45 miliardi, quelli mensili 2,2 miliardi. Anche in questo caso i numeri rispettano il consensus.

I costi operativi
, che nel precedente trimestre avevano affossato il titolo in Borsa, sono aumentati del 39% a 6,5 miliardi risultando però al di sotto delle attese degli analisti.

Molto ottimista il fondatore e Chief Executive Officer Mark Zuckerberg: “Nonostante alcune sfide importanti il 2018 è partito bene. Nei prossimi tre anni continueremo a lavorare per rendere Facebook un servizio che le persone amano ma anche un servizio che fa bene alla gente e alla società” ha dichiarato in conference call.

le azioni Facebook hanno guadagnato il 4% nel dopo Borsa USA arrivando a toccare un +7% dopo la conference call.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Cambridge Analitica non ferma Facebook: utili e ricavi sopra le stime