Cambi, l’euro sconta il prolungamento degli stimoli della BCE

(Teleborsa) – Le strategie della BCE e della Federal Reserve depongono ancora a sfavore della moneta unica, che continua a deprezzarsi sull’onda di una politica monetaria ultra accomodante di Francoforte. 

Ieri, la BCE ha lasciato tutto invariato (tassi e QE), mentre il compito di Draghi è stato quello di dissipare le voci di un imminente avvio del “tapering” all’europea, ovvero del graduale ritiro delle misure di allentamento quantitativo (acquisti asset) sul modello di quello condotto dalla Fed due anni fa. 

Frattanto, la banca centrale americana ha confermato le aspettative degli economisti, preannunciando un nuovo aumento dei tassi a dicembre, dopo le elezioni presidenziali USA che si terranno l’8 novembre. Queste rappresentano infatti l’unico elemento di incertezza in un quadro positivo per l’economia a stelle e strisce. Intanto, Il Treasury a 5 anni scontando questo scenario viene scambiato con un rendimento in aumento all’1,25%.

Di rimando, la valuta di Eurolandia è finita sui minimi degli ultimi 7 mesi nei confronti del biglietto verde, con un cross euro/dollaro che anche oggi cede lo 0,40% a 1,0882. 

Cambi, l’euro sconta il prolungamento degli stimoli della B...