Calenda incontra Nihat Zeybekci, ministro turco dell’economia

(Teleborsa) – “Una visita assolutamente produttiva”. E’ così che il ministro dell’economia turco, Nihat Zeybekci, ha commentato la sua visita a Roma nella sede di Confindustria, dove Zeybekci ha incontrato il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda e una delegazione di imprenditori di Confindustria.

Secondo il ministro turco “l’interscambio tra l’Italia e la Turchia ha la potenzialità di raggiungere i 50 miliardi di dollari nei prossimi anni mentre oggi è molto più bassa. Dopo il fallito golpe del 15 luglio- ha sottolineato Zeybekci- in Turchia abbiamo un problema di differenza tra la realtà e la percezione della realtà dopo che in tutto il mondo hanno visto il nostro Parlamento bombardato, i carri armati nelle strade ed il nostro popolo che vi si opponeva”.

“Italia e Turchia condividono l’interesse ad una crescente collaborazione industriale, finanziaria e commerciale. Auspichiamo quindi che la situazione in Turchia possa presto normalizzarsi nel pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali” ha dichiarato il Ministro Calenda. “Il potenziale di sviluppo della collaborazione industriale, finanziaria e commerciale è molto significativo. Del resto il nostro Paese è già presente in Turchia con circa 1300 imprese, che operano in tutti i settori strategici del sistema economico. 

Nel corso della mattinata ha  avuto luogo una tavola rotonda alla presenza di una delegazione di imprenditori e delle principali associazioni di categoria di entrambi i Paesi. Tra le aziende italiane erano presenti Astaldi , Divella, Edison , Ferrero, Leonardo Finmeccanica , Menarini, Prysmian, Saipem, Trevi , Versalis oltre alle due maggiori banche italiane operanti in Turchia, Intesa San Paolo e Unicredit. È stato espresso l’auspicio di poter organizzare entro l’anno la riunione del JETCO (Turkish-Italian Joint Economic and Trade Commission).

 

 

Calenda incontra Nihat Zeybekci, ministro turco dell’economia