BTP a 15 anni, Tesoro rivela i dettagli: il 36% assegnato a investitori domestici

(Teleborsa) – 210 investitori per una domanda complessiva di circa 21,4 miliardi di euro a fronte dei 6 miliardi di euro emessi. Sono questi i numeri del collocamento del nuovo BTP a 15 anni lanciato ieri dal Tesoro. Il MEF in una nota rivela ulteriori dettagli dell’emissione. 

Un’ampia porzione dell’ammontare emesso è stato allocato alle banche, che si sono aggiudicate circa il 40,8% dell’ammontare complessivo. Circa il 23,2% dell’emissione è stato collocato presso investitori con un orizzonte di investimento di lungo periodo (il 17,2% a banche centrali/istituzioni governative e il 6% a fondi pensione e assicurazioni).

Ad asset manager e fondi d’investimento è stato assegnato circa il 17,6% dell’emissione mentre la quota sottoscritta da hedge fund è stata pari al 17,3%.

Infine la quota allocata ad altre tipologie di investitori (includendo anche le imprese non finanziarie) è stata pari all’1,1%.
Il collocamento del titolo ha visto una partecipazione di investitori ben diversificata dal punto di vista della provenienza geografica.

Una quota rilevante è stata assegnata a investitori domestici che si sono aggiudicati il 36% circa dell’emissione. Di rilievo è stata anche la quota sottoscritta da investitori residenti nel Regno Unito (circa 24,8%). Il resto dell’emissione è stato collocato in larga parte in Europa continentale (circa 26,5%), con una significativa presenza di Germania/Austria (10,3%), Francia (4,2%), Scandinavia (4,1%), Spagna (3,6%), Svizzera (2,5%) e Benelux (1,8%).

Al di fuori dell’Europa, rilevante anche la partecipazione degli investitori nordamericani (USA e Canada), che si sono aggiudicati il 12% circa dell’emissione. Infine, il restante 0,7% è stato assegnato ad investitori residenti sia in altri paesi Europei che in Medio Oriente, Asia e Sudamerica.

BTP a 15 anni, Tesoro rivela i dettagli: il 36% assegnato a investitor...