Bruxelles caldeggia la “bad bank” italiana. Banche in rally in Borsa

(Teleborsa) – L’UE conferma di vedere di buon occhio la creazione di una “bad bank” italiana, che possa raccogliere le sofferenze delle banche, risanandone la posizione patrimoniale e rilanciando il settore e l’intera economia.

In una intervista a Il Sole 24 Ore, il commissario europeo per la concorrenza Margrethe Vestager ha definito “urgente” l”ipotesi di creare una bad bank, in quanto la mancanza di una soluzione “rallenta la velocità della ripresa economica”.

La Vestager ha anche chiarito la posizione di Bruxelles riguardo il salvataggio delle 4 banche, affermando che c’erano diverse soluzioni, fra cui quella di usare denaro privato o farle fallire, ma ha chiarito anche che “se si decide l’uso di denaro pubblico, ciò comporta una risoluzione della banca e l’applicazione di regole precise”.

Nessuna imposizione dunque da parte di Bruxelles, solo l’applicazione delle regole sugli aiuti di Stato, afferma la Commissaria, ricordando che “se alcune banche ricevono aiuto pubblico, allora bisogna garantire equo trattamento alle banche che non godono dello stesso vantaggio”. La nuova normativa europea sul bail-in – dice – ha proprio questo obiettivo. 

Intanto, le parole della responsabile europea alla concorrenza hanno messo le ali alle banche italiane, che si classificano oggi le migliori alla Borsa di Milano, specie dopo le perplessità che hanno sconvolto le quotazioni di MPS e Banca Carige nei giorni scorsi. L’indice FTSE Italia Banks guadagna oggi oltre il 3%.

Fra i migliori del Listino vi sono il Banco Popolare con un rialzo del 6,3% e Popolare Milano con un vantaggio del 4,2%, anche per effetto di voci di integrazione.  In volata anche MPS e Carige con guadagni di circa il 4%. Rialzi di tre punti per UBI, Intesa e Mediobanca.

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