Bruxelles bacchetta l’Italia: “Squilibri macroeconomici eccessivi”

(Teleborsa) – L’Italia, assieme alla Croatia e a Cipro, resta uno dei Paesi europei che continuano a mostrare squilibri macroeconomici ritenuti “eccessivi”. Lo ha dichiarato il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici, durante una conferenza stampa.

L’elevato debito pubblico della Penisola, insieme all’ancora alto stock di crediti deteriorati e ad un contesto occupazionale tutt’altro che sano sono in cima alla lista degli squilibri macroeconomici ravvisati dalla Commissione europea nel suo Rapporto semestrale sui Paesi.

Secondo Bruxelles l’indebitamento dovrebbe stabilizzarsi attorno al 130% del PIL nel periodo 2017-2019. La nota positiva è che sul breve periodo i rischi di rifinanziamento appaiono limitati grazie alle ampie liquidità presenti sul mercato e ai miglioramenti della posizione verso l’estero. Tuttavia “i rischi potrebbero emergere se l’attuale linea accomodante della politica monetaria dovesse invertirsi” e se rallentasse lo slancio delle riforme.

Non è mancato un accenno all’esito incerto delle elezioni politiche del 4 marzo. “Riconosciamo che un eventuale Governo ad interim potrebbe non avere la piena autorità di bilancio e in questi casi accettiamo documenti di no change scenario, ma non balzerei a questa conclusione, dobbiamo vedere come si chiude il processo di formazione dell’Esecutivo” ha detto invece il Vicepresidente della Commissione UE, Valdis Dombrovskis.

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