Brillante Piazza Affari che supera gli Eurolistini

(Teleborsa) – Si scatenano gli acquisti a Piazza Affari, nel giorno in cui la Commissione europea deciderà o meno se avviare una procedura d’infrazione contro l’Italia, anche se sembra che il rischio sia ormai scongiurato grazie al varo del “pacchetto anti-infrazione”.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,128. Lieve aumento dell’oro, che sale a 1.423,3 dollari l’oncia. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 56,24 dollari per barile.

Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +215 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,75%.

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte registra un aumento dello 0,58%, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,51%, composta Parigi, che cresce di un +0,5%.

Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dell’1,01% sul FTSE MIB, continuando la scia rialzista evidenziata da cinque guadagni consecutivi innescata giovedì scorso; sulla stessa linea, performance positiva per il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata in aumento dello 0,98% rispetto alla chiusura precedente. Buona la prestazione del FTSE Italia Mid Cap (+0,75%), come il FTSE Italia Star (0,7%).

In luce sul listino milanese i comparti utility (+1,78%), automotive (+1,72%) e sanitario (+1,47%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Fiat Chrysler (+2,62%), Enel (+1,98%), Amplifon (+1,94%) e Atlantia (+1,83%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Saipem, che continua la seduta con -1,65%.

Sostanzialmente debole STMicroelectronics, che registra una flessione dello 0,71%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, CIR (+3,17%), Falck Renewables (+3,02%), Banca MPS (+2,65%) e Piaggio (+2,52%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Fincantieri, che ottiene -0,87%.

Si muove sotto la parità De’ Longhi, evidenziando un decremento dello 0,61%.

Contrazione moderata per Interpump, che soffre un calo dello 0,58%.

Sottotono Saras che mostra una limatura dello 0,53%.

Brillante Piazza Affari che supera gli Eurolistini