Brillano i mercati in attesa della Fed

(Teleborsa) – Si chiude in rally la seduta finanziaria odierna, per le principali borse europee, che attendono con ansia le decisioni della Federal Reserve. Oggi inizia la due giorni di riunione di politica monetaria della banca guidata da Janet Yellen che culminerà domani sera con l’annuncio sui tassi statunitensi. La Fed potrebbe decidere di aumentare il costo del denaro, per la prima volta dal 2008. 

A favorire i listini, è stato anche il rialzo delle quotazioni del greggio, dopo la caduta verticale della vigilia, sotto i 35 dollari al barile. 

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,67%, dopo il miglioramento ben oltre le attese dello Zew tedesco, anche se l’indice del clima relativo alla Zona Euro è peggiorato. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.060,3 dollari l’oncia. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,23%), che raggiunge 37,12 dollari per barile. 

Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota 105 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,69%.

Tra i listini europei, incandescente Francoforte, che vanta un incisivo incremento del 3,22%; in primo piano Londra, che mostra un forte aumento del 2,49%. Decolla Parigi, con un importante progresso del 3,21%. Pioggia di acquisti sul listino milanese, che mostra un guadagno del 3,61% sul FTSE MIB.

In luce sul listino milanese i comparti Telecomunicazioni (+4,84%), Banche (+4,69%) e Petroliferi (+3,91%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza le banche, ieri particolarmente sotto pressione. Vola Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che mostra un fortissimo incremento del 6,40%. Svetta Banco Popolare che segna un importante progresso del 6,37%. Exploit di Banca Mps, con una marcata risalita del 6,33%. Brilla inoltre la Banca Popolare di Milano, con un forte incremento (+5,82%).

Denaro anche su Telecom Italia +5,70% nel giorno della bocciatura da parte dei soci sulla conversione delle risparmio.

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Cnh Industrial, che ha chiuso a -0,54%. Per contro, corre la Fiat +4,30% grazie ai dati sulle immatricolazioni in Europa.

Brillano i mercati in attesa della Fed