Brexit, trovata la quadra sul periodo di transizione

(Teleborsa) – Londra e Bruxelles hanno trovato la quadra su gran parte del testo che regolamenterà i rapporti tra le parti durante il periodo di transizione – che, come noto, si concluderà con l’uscita definitiva della Gran Bretagna dall’Unione Europea.

La bozza prevede che il Regno Unito possa firmare accordi commerciali durante il periodo di transizione, durante il quale resteranno in vigore anche la libertà di movimento e le regole europee.

Pieno accordo anche sui diritti dei cittadini – quelli giunti in UK durante il periodo di transizione avranno gli stessi diritti di quelli giunti prima dellaBrexit – e sui termini finanziari, ossia sulle somme che la Gran Bretagna dovrà sborsare in quanto relative a capitoli di spesa approvati quando era ancora membro dell’UE.

Durante una conferenza stampa a Bruxelles il capo negoziatore per l’UE, Michel Barnier, ha spiegato che restano ancora alcune questioni da risolvere, come ad esempio quella sui confini con l’Irlanda. Punto interrogativo anche sul ruolo della Corte di Giustizia europea, sugli accordi commerciali tra UK e Paesi non UE e su Gibilterra.

Soddisfatta anche la controparte, David Davis, secondo il quale l’accordo darà maggiori certezze alle imprese.

Il periodo di transizione inizierà il 30 marzo 2019 e terminerà non oltre il 31 dicembre 2020.

Entro la fine dell’anno dovrà essere firmato l’accordo definitivo.

Brexit, trovata la quadra sul periodo di transizione