Brexit, il veto al no deal diventa legge

(Teleborsa) – Un solo voto basta al Parlamento inglese per istituire la legge che evita la Brexit no deal il prossimo 12 aprile. La mozione, presentata dalla laburista Yvette Cooper, è passata per 313 a 312 con una maggioranza eterogenea, compresi 14 conservatori, e prevede che il governo inglese chieda il rinvio all’Unione Europea oltre il termine del 12 aprile.

Il disegno di legge dovrà essere ora ratificato con il voto della Camera dei Lord ma fin da ora costringe Theresa May a trovare un accordo che piaccia ai parlamentari, ottenendo così finalmente un testo da presentare all’Unione Europea per iniziare l’uscita dall’Unione.

Il voto ai Comuni sembra indicare una strada obbligata anche per l’UE: in più occasioni il Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk aveva parlato della possibilità di rinviare la Brexit, mentre il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, aveva escluso qualsiasi proroga senza l’accordo, entro il 12 aprile, dell’intesa raggiunta con May.

La data del 12 aprile era stata scelta anche per evitare la partecipazione di Londra alle elezioni del parlamento europeo: il possibile rinvio per la Brexit prevede il via libera unanime dei leader UE.

Ora la palla ritorna nelle mani della premier May che aveva già avviato un dialogo con il leader dei laburisti Jeremy Corbyn in vista di un nuovo accordo che potesse mettere d’accordo labour e tory: l’incontro era stato descritto come “costruttivo” ma parlamentari di entrambi i partiti erano stati molto critici.

In mezzo ci sarà la decisione dell’Unione Europea che difficilmente si metterà di traverso, a fronte però di un voto forte del Parlamento inglese, come dichiarato dalla premier May durante la discussione a Westminster.

(Foto: © Ineta Alvarado/123RF)

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