Brexit, braccio di ferro Francia-UK su pesca e forniture energia

(Teleborsa) – Francia e Gran Bretagna di nuovo ai ferri corti sul nodo Brexit, in particolare per quel che riguarda il capitolo della pesca. La Francia sta infatti pensando di avviare misure di ritorsione nei confronti della controparte e si sta addirittura valutando il blocco degli approvvigionamenti energetici all’Isola britannica di Jersey.

“Nei prossimi giorni, prenderemo misure europee o nazionali di pressione sul Regno Unito”, ha anticipato il segretario di Stato francese agli Affari europei, Clement Beaune, facendo cenno alle isole anglo-normanne ed al Regno Unito che “dipende dai nostri approvvigionamenti energetici”.

Le forniture energetiche all’Isola di Jersey, che si trova nella Manica, poco distante dalle coste della Normandia, in un un’area molto pescosa, erano apparse a rischio già prima dell’estate, quando la ministra del Mare, Annick Girardin, aveva alluso ad eventuali ripercussioni sugli approvvigionamenti elettrici sottomarini.

L’attuazione degli accordi per la Brexit in effetti si trova davanti numerosi ostacoli, fra cui l’assegnazione delle licenze di pesca: le autorità dell’Isola di jersey ne hanno rilasciate solo 95 su 169 ostacoli ed in generale Londra ne ha concesse ai pescherecci francesi solo 100 su 175. Troppo poche p0er soddisfare Parigi.

(Foto: Neil Hall / Ansa)

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