BPER, utile netto a 246 milioni nel 2020. CdA propone cedola 0,04 euro

(Teleborsa) – Bper chiude l’esercizio 2020 con un utile netto di 245,7 milioni “sostenuto da una buona crescita dei ricavi e da un efficace controllo dei costi di gestione, nonostante le complessità derivanti dall’emergenza sanitaria e dalla gestione del processo di acquisizione del ramo d’azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo“.

Sul risultato – spiega la banca in una nota – “influiscono, oltre ai contributi ai fondi sistemici per 77,3 milioni, oneri straordinari netti per un ammontare complessivo pari a circa 59,3 milioni di euro, costi per 29 milioni di euro relativi al progetto di acquisizione del ramo d’azienda degli sportelli ex Ubi Banca e imposte positive per 67 milioni”.

Il CdA proporrà la distribuzione di un dividendo unitario in contanti pari a 4 centesimi di euro per azione, per un ammontare complessivo massimo di circa 56,53 milioni di euro. Cedola che “conferma attenzione per gli azionisti ed allo stesso tempo pieno rispetto delle linee guida BCE“.

Ulteriore significativo miglioramento dell’asset quality con NPE ratio lordo e netto rispettivamente al 7,8% e al 4% (dall’8,8% e 4,7% di settembre e dall’11,1% e 5,8% di fine 2019).

La raccolta complessiva, pari a 185,2 miliardi, risulta in ulteriore crescita del 4,5% da settembre scorso (+5,5% da fine 2019), grazie alla raccolta diretta che sale del 5,6% (+8,8% da fine 2019) e alla raccolta indiretta, tornata sopra ai livelli di inizio anno, in forte incremento del 4,1% trimestrale. Il comparto Bancassurance, ricompreso nel dato di raccolta complessiva, ha continuato a mostrare un ottimo andamento raggiungendo quota 7,3 miliardi, in aumento del 7,0% da fine 2019. La raccolta gestita totale inclusiva del Bancassurance ha superato per la prima volta la soglia dei 50 miliardi.

In crescita la patrimonializzazione del Gruppo, anche senza considerare il completamento dell’aumento di capitale finalizzato all’acquisto del ramo d’azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo con CET1 ratio Fully Loaded pro-forma pari al 13,52%.

Esprimo grande fiducia nelle prospettive di crescita del gruppo ed evidenzio, con sempre maggior convinzione, l’importante valenza strategica, sia in termini di quote di mercato e di nuova clientela, che di contributo alla redditività del gruppo, dell’acquisto del ramo d’azienda da Intesa Sanpaolo, oramai nella fase di completamento” – ha dichiarato Alessandro Vandelli, Amministratore delegato di BPER Banca commentando i conti 2020 – . “Abbiamo proposto la distribuzione di un dividendo di 4 centesimi, nel pieno rispetto delle prudenziali linee guida BCE e siamo convinti di aver posto le basi per un significativo incremento della remunerazione per i nostri azionisti negli anni futuri.

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