Borse UE in rialzo, poco mossa Piazza Affari

(Teleborsa) – Poco mossa la borsa di Milano che si allinea all’andamento cautamente rialzista delle altre borse di Eurolandia. Smorzato lo slancio iniziale, dopo quattro sedute consecutive in rialzo, le piazze del Vecchio Continente hanno affievolito la direzione di marcia e ora si muovono in ordine sparso.

Sul sentiment degli investitori pesa l’incertezza legata alle dinamiche inflattive, alla luce anche del dato diffuso stamane sui prezzi al consumo nel Regno Unito, che a settembre sono saliti del 10,1%, tornando così sui massimi degli ultimi 40 anni già raggiunti a luglio.

Sul mercato valutario, seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,66%. Vendite diffuse sull’oro, che continua la giornata a 1.634,2 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dell’1,55%.

Lieve calo dello spread, che scende a +238 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,71%.

Nello scenario borsistico europeo sostanzialmente invariato Francoforte, che riporta un moderato +0,01%, resta vicino alla parità Londra (-0,01%); piccolo passo in avanti per Parigi, che mostra un progresso dello 0,33%. Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 21.536 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 23.396 punti.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Tenaris (+2,27%), Leonardo (+1,77%), Banca Mediolanum (+1,42%) e Fineco (+1,22%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Inwit, che ottiene -2,26%.

Pessima performance per DiaSorin, che registra un ribasso del 2,18%.

Sotto pressione Nexi, che accusa un calo del 2,00%.

Scivola Amplifon, con un netto svantaggio dell’1,53%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Ascopiave (+3,84%), Pharmanutra (+2,66%), CIR (+2,33%) e Webuild (+2,12%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Intercos, che ottiene -2,72%.

Sessione nera per Reply, che lascia sul tappeto una perdita del 2,15%.

In perdita Ariston Holding, che scende del 2,15%.

In rosso Industrie De Nora, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,77%.

Tra i dati macroeconomici rilevanti:

Mercoledì 19/10/2022
08:00 Regno Unito: Prezzi produzione, annuale (atteso 15,7%; preced. 16,4%)
08:00 Regno Unito: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,4%; preced. 0,5%)
08:00 Regno Unito: Prezzi consumo, annuale (atteso 10%; preced. 9,9%)
08:00 Regno Unito: Prezzi produzione, mensile (atteso 0,3%; preced. 0,1%)
11:00 Unione Europea: Prezzi consumo, annuale (atteso 10%; preced. 9,1%).