Borse UE in rialzo, poco mossa Piazza Affari

(Teleborsa) – Positivi i principali mercati di Eurolandia, con Piazza Affari che consolida le basi precedenti appesantita dalla performance negativa dei titoli bancari.

Gli investitori continuano a valutare il rallentamento economico globale, che però secondo l’FMI non degenererà in una recessione.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,14%. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,26%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dello 0,99%, a 62,2 dollari per barile.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +258 punti base, con un timido incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,53%.

Tra gli indici di Eurolandia bilancio positivo per Francoforte, che vanta un progresso dello 0,62%, bene Londra, che avanza di un discreto +1,01%, tonica Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,33%.

Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,01% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 23.558 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,14%); guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,34%).

Al termine della seduta della Borsa di Milano, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,3 miliardi di euro, in rialzo del 3,76% rispetto ai precedenti 2,21 miliardi; mentre i contratti si sono attestati a 239.833, rispetto ai precedenti 229.621, mentre i volumi scambiati sono passati da 1,12 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,79 miliardi.

Tra i 221 titoli scambiati sul listino milanese, 98 azioni hanno chiuso la seduta odierna in rialzo, mentre 108 hanno portato a casa una flessione. Poco variate le restanti 15 azioni.

In buona evidenza a Milano i comparti tecnologia (+2,42%), sanitario (+1,21%) e vendite al dettaglio (+0,74%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori telecomunicazioni (-1,65%), materie prime (-1,00%) e viaggi e intrattenimento (-0,95%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Pirelli (+2,88%): il Gruppo stima un impatto positivo per circa 107 milioni di euro, nel primo semestre, grazie al riconoscimento di crediti di imposta in Brasile. Denaro su STMicroelectronics (+2,74%), Recordati (+1,83%) e Hera (+1,60%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Juventus, che ha chiuso a -2,37%. Vendite su Fineco, che registra un ribasso dell’1,94%. Seduta negativa per Telecom Italia, che mostra una perdita dell’1,83%. Sotto pressione Mediobanca, che accusa un calo dell’1,43%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Falck Renewables (+8,92%), Mondadori (+4,52%), Danieli (+3,10%) e doBank (+2,90%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Credito Valtellinese, che ha terminato le contrattazioni a -2,49%. Sessione nera per Gima TT, che lascia sul tappeto una perdita del 2,26%. Scivola Cairo Communication, con un netto svantaggio dell’1,94%. In rosso Banca Popolare di Sondrio, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,92%.

Borse UE in rialzo, poco mossa Piazza Affari